Il laboratorio teatrale avrà il suo centro focale nella pre-espressività, ossia nella formazione di un corpo “disponibile” ad accettarsi e relazionarsi con il mondo circostante. I partecipanti saranno quindi stimolati, attraverso giochi ed esercizi, ad allontanarsi da un’immagine preconcetta di sé e ad assumere posture e sembianze molto diverse dalle loro abituali.
Il laboratorio vuole far arrivare a comprendere il linguaggio del corpo, attraverso l’espressività corporea, la gestualità, il movimento, il ritmo e la sperimentazione di diversi linguaggi non-verbali per scoprire le possibilità espressive a disposizione dell’individuo. Andare cioè a scovare i meccanismi e le dinamiche del gesto, del corpo, della mimica facciale, della postura, dell’utilizzo di oggetti, del ritmo, e della voce come fonte di suoni, di rumori e solo dopo della parola. Gran parte del lavoro prenderà spunto dalle proposte e dalle improvvisazioni degli allievi che, sotto la guida degli animatori, attraverso esercizi appropriati, vedranno stimolate la loro creatività e la capacità, spesso trascurata, dei linguaggi non-verbali di raccontare una storia.
Rendersi conto che con un piccolo gesto è possibile scatenare reazioni ed emozioni forti in chi sta a guardare, ed è senza dubbio un ottimo modo con cui iniziare ad abbattere le barriere anche psicologiche che spesso bloccano i ragazzi.
Obiettivi del docente di educazione fisica
novembre 4, 2008 di prosit08